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Carta dei Servizi

Scuola Media «Edoardo Agnelli»

 

CRITERI GENERALI

  1. UGUAGLIANZA
  2. IMPARZIALITÀ e REGOLARITÀ
  3. ACCOGLIENZA e INTEGRAZIONI
    • I GENITORI
    • GLI ALLIEVI
  4. DIRITTO di SCELTA OBBLIGO e FREQUENZA
  5. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA e TRASPARENZA
  6. LIBERTÀ di INSEGNAMENTO ed AGGIORNAMENTO del PERSONALE

 

PARTE PRIMA

A - AREA DIDATTICA

STATUTO

 

B - PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA e DIDATTICA

Pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata

 

PARTE SECONDA

Servizi amministrativi

 

PARTE TERZA

Condizioni ambientali della Scuola

Attività parascolastiche

 

PARTE QUARTA

Procedura dei reclami e valutazione del servizio

 

PARTE QUINTA

Attuazione

 


CRITERI GENERALI

La Scuola Media "EDOARDO AGNELLI" fa proprio il "PROGETTO EDUCATIVO NAZIONALE SALESIANO", edito il 21/12/95.

Soggetti dell'educazione e del progetto sono le nostre comunità educative che hanno dato origine alla storia culturale, scolastica e formativa salesiana ed hanno rappresentato, e continuano a rappresentare un punto di riferimento nel territorio.

I Salesiani nella scuola educano secondo il progetto di Don Bosco, riattualizzato con significatività, in una società complessa. In questa vivono con pienezza di diritti e di doveri, come comunità religiose, che possiedono una configurazione definita da una specifica missione educativa: sono portatori di una propria proposta, riconosciuta socialmente e giuridicamente, e la realizzano nella libertà.

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1 - UGUAGLIANZA

La Scuola Media "EDOARDO AGNELLI" vuole essere una comunità educativa, nella quale entrano a diverso titolo, ma con pari dignità e nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche, docenti religiosi e laici, genitori allievi ed exallievi, uniti da un patto educativo, che li vede impegnati nel comune processo formativo umano, culturale e cristiano.

La scuola é aperta a tutti quelli che ne condividono l'impostazione e ne apprezzano i principi informativi e le finalità formative proposte, senza alcuna pregiudiziale discriminazione.

Purtroppo ci si rammarica che tale principio non possa trovare sempre pratica applicazione, a motivo della non ancora raggiunta parità scolastica (unico caso assieme alla Grecia in Europa), per cui le classi sociali meno abbienti non possono accedere alla nostra scuola, che deve essere finanziata direttamente dalle famiglie. La Scuola, proprio per non creare discriminazioni, concede riduzioni di rette a famiglie bisognose, ma non può certo far fronte a tutte le legittime esigenze.

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2- IMPARZIALITÀ e REGOLARITÀ

La Scuola garantisce imparzialità di trattamento per tutti gli allievi e regolarità di funzionamento dell'attività in ogni caso, anche quando scioperi e conflitti sindacali mettono in serio disagio analoghe strutture scolastiche.

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3 - ACCOGLIENZA e INTEGRAZIONE

La Scuola si impegna con ogni mezzo per favorire l'accoglienza dei Genitori e degli Alunni, che risultano componenti attive, insostituibili e non meramente passive della Scuola.

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I GENITORI

  • per il fatto di aver generato i figli, sono tenuti per obbligo gravissimo ad educarli e sono da riconoscere come loro primi e privilegiati educatori;
  • trovano una collocazione qualificata all'interno della comunità educativa e partecipano del progetto educativo, che deve costituire terreno di dialogo, di confronto e di collaborazione;
  • offrono volontariamente il loro apporto professionale alla comunità educativa e ne trasmettono la ricchezza in forme culturali proprie;
  • sono chiamati a rendere autentiche le motivazioni in base alle quali operano la scelta della scuola e della formazione salesiana;
  • fanno parte della comunità educativa quali titolari del diritto di educazione e di istruzione sancito da un patto educativo;
  • attraverso il libero esercizio della scelta della scuola esprimono un diritto pubblico di indicazione e di controllo della destinazione del denaro pubblico per l'istruzione e l'educazione, permettono la realizzazione di un pluralismo di modelli scolastici e formativi e il conseguimento della qualità dell'istruzione e della formazione; come membri della comunità educativa, partecipano con pari dignità alla ricerca sui problemi formativi dei giovani e alla realizzazione delle proposte educative, arricchendole con l'apporto della propria esperienza.

Ai genitori quali diretti responsabili della crescita dei figli, in particolare compete:

  • dialogare con gli educatori per l'acquisizione di competenze educative più adeguate;
  • partecipare personalmente, anche tramite gli organi collegiali, alla vita della scuola nei momenti di programmazione, di revisione educativa e di impegno nelle attività di tempo libero;
  • collaborare attraverso associazioni specifiche all'azione della scuola e stabilire opportuni collegamenti con il territorio per promuovere nel sociale lo sviluppo di un servizio educativo sempre più ispirato al Sistema Preventivo di Don Bosco;
  • offrire le proprie competenze professionali per un servizio che qualifichi maggiormente la scuola, la formazione e le attività integrative;
  • impegnarsi sul piano politico a promuovere l'approvazione di quelle leggi che nel riconoscimento dei diritti-doveri dei singoli cittadini assicurano a tutti la possibilità di scegliere la scuola che desiderano in coerenza con i propri principi educativi.

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GLI ALLIEVI

  • sono portatori del diritto/dovere ad un'educazione e ad un'educazione cristiana, capace di dare risposte adeguate alla loro indole, alle differenze dei sessi, alla cultura e alle tradizioni del nostro Paese, e insieme aperta alla fraterna comunione con gli altri popoli;
  • come titolari del diritto di "libertà di apprendimento", sono protagonisti primari del cammino formativo, partecipano in modo creativo all'attuazione di esso, nelle forme rese progressivamente possibili dal maturare dell'età e con le caratteristiche loro proprie di autenticità ed entusiasmo;
  • la loro collaborazione, nel compimento coscienzioso del proprio dovere, nella partecipazione convinta alla vita della comunità, nella crescita della fede e nella realizzazione di progetti di vita motivati e liberamente maturati con gli inevitabili limiti dovuti all'età, li abilita all'assunzione di responsabilità, rendendoli disponibili al servizio sociale ed ecclesiale;
  • come cittadini scoprono ed esercitano un complesso di diritti e di doveri, sviluppano relazioni attraverso l'esercizio della partecipazione scolastica e formativa; studiano ed organizzano le loro energie in funzione di progetti di apprendimento, i quali implicano lo sviluppo di una specifica professionalità;
  • come cristiani riconoscono il significato ecclesiale e soprannaturale del loro essere, agire, operare attraverso specifiche occasioni di catechesi, di vita liturgica e di iniziative di solidarietà al servizio degli altri.

Essi quindi si impegnano a:

  • instaurare nella sincerità un rapporto di fiduciosa confidenza, di rispetto, di positiva collaborazione, creando così nella scuola un clima di serenità e di gioia in armonia con lo stile educativo di Don Bosco, per formare onesti cittadini e buoni cristiani;
  • acquisire coscienza di essere protagonisti primari del proprio cammino formativo da percorrere con continuità e con costanti atteggiamenti di flessibilità e di ricerca, volti al rapido evolversi del contesto socioculturale:
  • essere disponibili a collaborare criticamente alla realizzazione e alla verifica del progetto educativo;
  • rendere gradualmente più autentiche le motivazioni di scelta della scuola salesiana;
  • assumere in modo personale i valori presenti in ogni cultura, seriamente e criticamente accostata;
  • offrire alla comunità educativa il contributo della propria sensibilità di ricerca, di creatività, lanciandosi anche nella conoscenza più approfondita dei nuovi linguaggi in primo luogo di quello multimediale interattivo;
  • acquisire la capacità di attenzione agli altri, di collaborazione costruttiva, di elaborazione logica e critica del pensiero, di comunicazione autentica attraverso i diversi linguaggi;
  • partecipare attivamente a gruppi di interesse sportivo, culturale. artistico, turistico, missionario, dando il proprio contributo di creatività e fantasia.


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4 - DIRITTO di SCELTA OBBLIGO e FREQUENZA

Le famiglie che scelgono la SCUOLA MEDIA "EDOARDO AGNELLI":

  • hanno, dopo la Licenza Media libertà e possibilità di scelta nelle specializzazioni (Elettronica e Telecomunicazioni, Elettrotecnica e Automazione, Meccanica) nei limiti della capienza delle singole sezioni;

  • dispongono del diritto prioritario di scelta;

  • si impegnano ad assolvere l'obbligo della frequenza della scuola.

La scuola con la sua struttura organizzativa si preoccupa che tali diritti-doveri vengano scrupolosamente salvaguardati e adempiuti con:

  • una scrupolosa osservanza del calendario scolastico ministeriale;

  • un accurato, capillare e tempestivo controllo delle assenze, in una costante e pronta comunicazione con le famiglie.

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5 - PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA e TRASPARENZA

La Scuola promuove e favorisce la partecipazione delle varie componenti (Docenti, Genitori, Allievi) alla impostazione, alla conduzione ed al controllo del buon andamento dell'attività didattica, culturale, sportiva e formativa della scuola..

Le strutture di partecipazione (Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto, Consiglio di Classe, Assemblee dei Genitori, Assemblee di Classe, ...) mirano a creare le condizioni ideali per una sempre maggiore corresponsabilità alla vita scolastica, incrementando la collaborazione fra Docenti, Alunni e Genitori.

Queste strutture rispondono alla logica del modello comunitario di educazione ed alla nostra tradizione educativa.

La loro efficienza favorisce l'organizzazione ed il buon funzionamento di attività parascolastiche ed extrascolastiche per Allievi e famiglie:

  • attività sportive interne alla Scuola e nell'ambito dei Giochi delle gioventù, fino a livello regionale, e delle P.G.S. (Polisportive Gioventù Salesiana);
  • cura e gestione della biblioteca di Istituto;
  • gruppi liberi di ricerca culturale e religiosa;
  • attività di carattere sociale e umanitario;
  • corsi di lingua straniera con l'utilizzazione di un laboratorio di lingue, appositamente attrezzato;
  • corsi di informatica a vari livelli, utilizzando l'apposita aula fornita di vari computer.

La scuola garantisce la più ampia e snella possibilità di comunicazione con le famiglie:

  • con l'utilizzazione del diario degli Allievi;
  • con la consegna di circolari per le varie scadenze ed attività dell'anno;
  • con la destinazione di orari fissi di colloquio;
  • con la possibilità di incontro e di colloquio con la presenza contemporanea di tutti i Docenti per tre volte all'anno;
  • con momenti di incontro comunitario in particolari circostanze e festività;
  • con la possibilità di sbrigare all'istante le pratiche di Segreteria, senza necessità di prenotazioni, di lunghe attese o di ritorni.

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6 - LIBERTà di INSEGNAMENTO ed AGGIORNAMENTO del PERSONALE

Ogni Docente nel rispetto dei programmi ministeriali, ha ampia libertà di insegnamento, tenendo presente che la proposta, il modello comunitario di educazione, i processi di insegnamento ed apprendimento come le discipline di studio, il metodo di lavoro didattico, l'ambiente e la vita che si svolge, trovano la loro ispirazione nel Vangelo e introducono all'incontro vivo e vitale con il patrimonio culturale e professionale in dialogo fecondo con la Rivelazione cristiana.
In tale impostazione diventano particolarmente significativi e validi apporti di persone con specifiche competenze nel settore tecnico-scientifico, nel mondo del lavoro, della cultura e del l'impegno sociale.

L'Alunno viene così aiutato ad abituarsi a ristrutturare attivamente i contenuti ed i metodi di apprendimento, ad esprimere il senso delle esperienze e delle certezze vissute e ad emettere gradualmente personali, liberi e motivati giudizi di valore.

Con la formazione degli educatori (Docenti e Genitori) la nostra scuola progetta il suo avvenire, scommettendo sulla propria identità, sulla qualità della propria offerta e sulla possibilità stessa di un proprio futuro.

In tale ottica l'aggiornamento costante come autoaggiornamento e come frequenza a corsi organizzati ed a periodici incontri (a livello di Scuola e a livello regionale) a tale fine impostati, è una condizione necessaria per lo svolgimento del proprio qualificato lavoro.

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PARTE PRIMA

A - AREA DIDATTICA

La Scuola Media "EDOARDO AGNELLI" già da anni ha un proprio "Statuto (P.E.I.) approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 28-05-1993. Esso viene integralmente riportato qui di seguito.

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1. STATUTO

Problemi ed aspirazioni della società

Constatiamo di vivere in una società che accanto a valori ed aspetti altamente positivi, insiti in un maggior senso comunitario, in un più sincero apprezzamento per la validità della testimonianza concreta ed in un più diffuso rispetto per il pluralismo, ci presenta anche situazioni di ingiustizia culturale economica e politica.

In questa società i giovani aspirano a vivere ideali spesso nuovi e diversi per realizzare liberamente e coscientemente la loro personalità, a partecipare in misura maggiore alle responsabilità, a combattere le ingiustizie anche tramite una più vasta istruzione.

In particolare le situazioni di ingiustizia esigono trasformazioni audaci e profondamente innovatrici. Non bisogna correre il rischio di creare la falsa mentalità di accrescere ulteriormente la ricchezza e la potenza di coloro che già le possiedono, ribadendo la miseria e l'oppressione degli altri.

Si respinge la tentazione alla violenza.

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Ruolo della Scuola di ispirazione cristiana

In tale contesto si inserisce il ruolo responsabile, originale e non di supplenza della scuola ispirata al Cristianesimo; in essa la Comunità educativa Salesiana, fedele nella Chiesa alla propria missione, non trascura l'elevazione umana di coloro ai quali propone la fede di Cristo.

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Formazione di personalità a servizio del mondo

Riteniamo che una visione educativa campanilistica e settoriale non sia sufficiente: occorre una visone globale dell'uomo e dell'umanità, in quanto ogni uomo è chiamato alla realizzazione della propria vocazione: a tutti infatti è dato in germe un insieme di doti da coltivare e da sviluppare con l'educazione e l'impegno personale.

Tali doti personali devono essere vissute nella società, a beneficio comune, in quanto tutti gli uomini sono chiamati ad uno "sviluppo plenario". In tale senso abbiamo anche obblighi verso le generazioni future.

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Formazione di personalità a servizio della persona umana

Rifiutiamo quindi di proporre un'istruzione che sia strumento di esclusivo benessere economico individuale. L'acquisizione dei beni può generare il desiderio di possedere sempre di più e la tentazione di accrescere la propria potenza per dominare sugli altri. L'arrivismo del posto per il posto, la corsa al benessere delle persone, famiglie e nazioni possono contagiare tutti, anche i poveri e i giovani, e condurre ad una visione materialistica quindi della vita.

Siamo convinti che uno sviluppo umano integrale richieda un numero sempre più grande di personalità che oltre ad essere portatori di eventuali tecnologie nuove. sappiano far ritrovare all'uomo moderno se stesso, assumendo i valori superiori dell'amore, dell'amicizia e della contemplazione.

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Formazione di personalità cristiane

In questo sforzo comune di liberazione, nella nostra scuola chiaramente proponiamo la scelta cristiana con l'annunzio del Vangelo nel duplice momento culturale ed esistenziale.
Viene quindi sviluppata in maniera organica la presentazione della Fede, alla cui conoscenza si impegnano i ragazzi della nostra scuola (Scuola di Religione).

Convinti che l'annuncio cristiano non è tanto proposta culturale quanto impegno di vita, viene dato spazio a momenti di celebrazione della Fede, nel rispetto della crescita graduale della persona con esperienze religiose vissute in giorni di "Esercizi spirituali", Ritiri formativi, in periodi di orientamento, in momenti di ascolto e di riflessioni su argomenti vitali per gli Allievi: il tutto con l'aiuto specifico dello psicologo residente nella scuola stessa.

Tale crescita è favorita da un ambiente di calore umano, a tutte le componenti della scuola; giovani famiglie, docenti, si sentono impegnati; e dalla disponibilità di strutture scolastiche per momenti di vita di gruppo nella gamma degli interessi preadolescenziali.

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Scuola aperta

La nostra proposta di scelta cristiana non vuole formare ad una visone integralista della realtà, ma riconosce una visione pluralistica della vita, nella chiara salvaguardia dei valori della libertà e dignità umana e della Fede. Pur rimanendo estranei ad ogni politica di partito, rifiutiamo quanto favorisce l'ingiustizia e la miseria. e collaboriamo con quanti costruiscono una società più degna dell'uomo, aderendo alla dottrina sociale della Chiesa. Più volte nell'anno i ragazzi sono caldamente invitati a collaborare per il Terzo Mondo (Lotteria Missionaria, Natale Dono, mini realizzazioni a favore dei poveri).

Riconosciamo alla famiglia un ruolo primario: un incontro di generazioni che si aiutano a vicenda ad acquistare saggezza e ad armonizzare i diritti delle persone con le esigenze della vita sociale.

Come tale la famiglia è parte integrante delle strutture scolastiche.

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Obiettivi

Gli orientamenti esposti sono realizzati come programma della comunità educativa, non lasciati alla volontà occasionale dei singoli.

A tal fine la nostra scuola vuole educare:

  • ad essere in prima linea tra coloro che lavorano a tradurre nei fatti una morale internazionale di giustizia e di equità;
  • a combattere la mentalità che assolutizza il profitto, la concorrenza e la proprietà privata in quanto fattori di disuguaglianza;
  • a promuovere la pace con una vita civile e politica responsabile, incoraggiando a lasciare nel futuro, se necessario, il proprio paese per aiutare nella loro crescita le nazioni giovani: per questo ogni anno gruppi i giovani dell'ITI della nostra Scuola trascorrono le vacanze all'estero nell'aiuto delle popolazioni bisognose: ciò è di valido esempio ai ragazzi più giovani;
  • a lottare per superare il nazionalismo, il razzismo, la subordinazione strumentale della persona umana, in particolare della donna, la degradazione ambientale;
  • ad evitare e a denunciare ogni spreco privato e pubblico, personale o nazionale, in spirito di povertà e di cooperazione al bene comune;
  • allo sforzo e al sacrificio, affrontando con serietà l'impegno della propria crescita culturale e civile;
  • ad inserirsi nel futuro mondo del lavoro in modo creativo e affratellante.

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Criteri di interpretazione

I suddetti orientamenti ed obiettivi sono desunti e vanno interpretati secondo i documenti della Chiesa e quelli salesiani nello spirito del sistema preventivo di Don Bosco.

Vanno fatti conoscere in anticipo ai ragazzi e alle famiglie per una scelta responsabile.

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Criteri di accettazione

Nello spirito degli orientamenti esposti sono privilegiati nelle accettazioni:

  • coloro che si trovano in situazioni più disagiate;
  • coloro che non si oppongono a fare propria la ricerca cristiana, con particolare riguardo alla comunità locale.

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2. REGOLAMENTO DI ISTITUTO

Norme generali

La Scuola Media Salesiana "E. Agnelli" ha per scopo la formazione dei suoi allievi, secondo gli orientamenti espressi nel suo Statuto.

I genitori e gli alunni, con la scelta della Scuola Salesiana, esprimono la loro sincera adesione agli orientamenti programmatici dello Statuto e collaborano con altre componenti della scuola per raggiungere gli scopi comuni.

La Direzione, sentito il parere non vincolante del Consiglio di Istituto, si riserva di dimettere, durante l'anno scolastico, quegli alunni che tenessero una condotta gravemente e notoriamente in contrasto con gli orientamenti che informano la vita della scuola.

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Durata del corso di studi

Il corso di studi della Scuola Media può essere anche completato

  • con il corso quinquennale, dell'Istituto Tecnico Industriale con le seguenti specializzazioni:
    • ELETTRONICA e TELECOMUNICAZIONI;
    • ELETTROTECNICA e AUTOMAZIONE;
    • MECCANICA;
    • INFORMATICA;
  • con il corso quinquennale, del Liceo Scientifico a indirizzo informatico;
  • con i Corsi di Formazione Professionale.

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Modalità per la frequenza dei corsi

a - condizioni di accettazione

  • adesione agli orientamenti programmatici dello Statuto e accettazione del presente regolamento;
  • in numero fino ad esaurimento dei posti disponibili;
  • in via ordinaria, non si accettano ripetenti;
  • la conferma del posto, per l'anno scolastico seguente, deve avvenire entro e non oltre il 5 luglio.

b - documenti richiesti

(vedi la pagina)

c - contributi scolastici

I contributi scolastici a carico degli alunni sono i seguenti:

(vedi la pagina)

Qualora una famiglia abbia più di un figlio che frequenta la scuola, alcune spese vengono addebitate a uno solo degli alunni.

d - servizi

L'Istituto mette a disposizione degli Allievi i seguenti servizi:

  • è possibile pranzare presso l'Istituto, il quale - al presente - provvede o a riscaldare le vivande o a fornire il pasto completo a prezzo modico e a fare servizio di bibite;
  • l'Istituto è dotato di un'efficiente attrezzatura ginnico sportiva e favorisce le partecipazione delle proprie squadre a tornei e competizioni studentesche. Sovente la scuola risulta fra le prime squadre della provincia;
  • ampi cortili e palestre sono a disposizione degli Allievi nell'intervallo tra le ore del mattino e quelle del pomeriggio.

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Vigilanza sugli Alunni

Per la vigilanza sugli alunni valgono le seguenti norme:

  • gli alunni devono essere presenti nella scuola secondo l'orario stabilito;

  • gli alunni in ritardo giustificato rispetto all'orario sono ammessi in classe con decisione del preside o del docente delegato

  • qualora gli alunni debbano lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, il preside o un suo delegato ne valuterà ì motivi informandone i genitori, ove possibile, preventivamente, a meno che l'uscita sia richiesta per iscritto dai genitori medesimi;

  • la presenza degli studenti è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le iniziative che vengono programmate nel contesto delle attività scolastiche. In particolare le giornate di approfondimento religioso, in quanto proposta di fede, richiedono la presenza di tutti;

  • durante l'orario scolastico gli alunni sono sotto la responsabilità civile della scuola;

  • negli intervalli (e nelle ricreazioni per quelli che pranzano presso l'Istituto) gli alunni non devono uscire dalla Scuola senza l'autorizzazione del preside o del docente delegato;

  • le assenze scolastiche devono sempre essere giustificate tramite diario dai genitori;

  • per le assenze causate da malattia che si protragga per oltre cinque giorni è richiesto il certificato medico per la riammissione alla Scuola.

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Normativa in occasione di giornate di sciopero

In occasione di giornate di sciopero, qualora il Corpo Docente ritenesse opportuno sospendere le lezioni, per giuste ponderate ragioni, ne darà previa comunicazione tramite diario e affissione in bacheca.

In questo caso gli studenti dovranno dimostrare che la famiglia ha preso visione (a mezzo firma) della comunicazione della presidenza dell'istituto tramite diario.

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Uso delle risorse della Scuola

È impegno preciso e tradizione dell'Istituto:

  • avere attrezzature didattiche adeguate al tipo di scuola: aule scolastiche ampie, luminose, con banchi monoposto;

  • laboratori forniti delle apparecchiature necessarie alle esercitazioni pratiche di Fisica, di Chimica;

  • un Laboratorio Linguistico;

  • una sala multiuso fornita di televisore con proiettore su maxi schermo fornito di videoregistratori e di antenna parabolica;

  • un'aula di computer fornita di 16 computer collegati in rete con relative attrezzature ausiliarie (stampanti, plotter) per una formazione e istruzione la più completa possibile degli Allievi;

  • una biblioteca di Istituto completamente gestita dalle Famiglie e dagli Allievi dell'ITI e Biblioteca nelle singole classi;

  • un'ampia sala giochi fornita di ping pong, calcetti, bibliardini, flipper e videogiochi.

Le attrezzature della Scuola non sono solo a disposizione degli Allievi, ma anche delle Famiglie per corsi di apprendimento e di perfezionamento in campo linguistico e professionale, specie informatico. Vengono istituiti e sovente anche gestiti dai Genitori opportuni corsi, normalmente serali.

Nel complesso e articolato funzionamento della Scuola in questi ultimi anni hanno assunto particolare attenzione ed importanza i corsi di sostegno e di recupero per gli allievi più deboli scolasticamente.

Corsi di sostegno liberi si svolgono durante tutto l'anno in orario extrascolastico, specie nel settore linguistico-matematico, attuati, spontaneamente e dietro suggerimento di docenti, da allievi che ne riscontrano la necessità o l'opportunità con l'aiuto dei compagni più preparati e degli stessi insegnanti.

Corsi di recupero invece vengono imposti nei primi giorni di settembre, in ottemperanza alle disposizioni scolastiche, agli allievi segnalati ai Consigli di Classe per rilevanti carenze. Per una più proficua efficacia di tali corsi il Collegio dei Docenti ha ritenuto di effettuarli dall'inizio del 2° quadrimestre fino al termine dell'anno scolastico.

Durante tutto il curriculum scolastico, opportune e mirate visite tecniche e culturali aiutano l'orientamento scolastico degli alunni.

Nella fase terminale del corso agli Allievi si offre la possibilità di partecipare a incontri di orientamento tenuti da personale qualificato e dallo psicologo che, attraverso test di orientamento, valorizza la scelta individuale dell'alunno.

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REGOLAMENTO PER LA GESTITONE E LA CONSERVAZIONE DELLA BIBLIOTECA

Art. 1 - E' costituita e funzionante presso la Scuola "E. AGNELLI" la biblioteca. Ha lo scopo di educare alla consultazione e fornire gli strumenti anche per la formazione di una cultura non strettamente scolastica. E' aperta agli Studenti, ai Genitori ed ai Docenti.

Art. 2 - I volumi possono essere presi in prestito, previa presentazione della tessera, e devono essere restituiti in perfetto stato di conservazione entro 15 giorni. Inizialmente non sarà concesso più di un libro in prestito ogni 15 giorni. I dizionari, le enciclopedie e i libri di consultazione contrassegnati "NA" non possono essere presi in prestito; essi possono soltanto essere consultati in sala biblioteca.

Art. 3 - La biblioteca viene arricchita con l'inserimento di volumi, il cui acquisto è proposto dai Docenti dai Genitori e dagli Studenti a mezzo compilazione di richiesta su apposito modulo e previa approvazione della richiesta stessa da parte del Consiglio di Istituto.

Art. 4 - I fondi per l'acquisto dei volumi vengono reperiti a mezzo contribuzione da parte dei Docenti, degli Studenti e dei Genitori. Detti fondi vengono amministrati dal Consiglio di Istituto che si avvale della collaborazione dell'Amministrazione dell'Istituto.

Art. 5 - La gestione della biblioteca è affidata al Consiglio di Istituto che si avvale della collabo-razione di una commissione costituita da Docenti, Studenti e Genitori per il corretto esercizio e funzionamento e di Studenti e Genitori che volontariamente, all'inizio di ogni anno scolastico, si offrono per garantire i servizi di aggiornamento degli schedari, assistenza e sorveglianza durante le ore di aperaura della sala, ecc. Durante queste ore dovrà sempre essere garantita la presenza di un responsabile. La biblioteca, durante l'anno scolastico, è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 18 e martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18.

Art. 6 - I volumi sono catalogati in due schedari e in un registro così articolati:

  • un primo schedario comprende la catalogazione alfabetica per autori;

  • un secondo schedario comprende la catalogazione alfabetica per titoli, raggruppati secondo gli argomenti previsti dalla classificazione generale;

  • un registro dove i volumi sono numerati ed elencati in ordine progressivo secondo la data del loro ingresso in biblioteca

  • un terzo schedario contiene le registrazioni dei libri in prestito.

Ogni volume è pertanto individuato da un numero progressivo visibile riportato sul dorso e da una sigla alfanumerica corrispondente alla classificazione generale per argomento e che è riportata all'interno del volume stesso, nell'ultima pagina. Nelle librerie della biblioteca i volumi sono sistemati secondo l'ordine crescente progressivo della numerazione.

Art. 7 - Ogni classe ha in dotazione lo schema di classificazione generale e copia del registro (stralcio) contenente l'elenco di tutti i volumi esistenti nella biblioteca. Questo elenco viene periodicamente aggiornato sulla base dei nuovi acquisti od omaggi.

Art. 8 - E' affidata al senso di responsabilità di tutti gli utenti la cura e la buona conservazione dei volumi. Ai lettori che avranno negligentemente maltrattato i testi verrà, chiesto il rimborso del prezzo del libro.

Art. 9 - I volumi che entrano a far parte della biblioteca rimangono di proprietà dell'lstituto.

Art. 10 - I Docenti sono impegnati a promuovere iniziative atte a sensibilizzare gli Studenti sulla efficacia e sull'utilità di questo strumento.

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B - PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA e DIDATTICA

Pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata

Il Collegio dei Docenti, formato da religiosi e da laici, accettata l'impostazione ideologica e confessionale dell'Istituto, si impegna a seguire gli Alunni sia come classe che come individui nel loro curriculum formativo umano, culturale e cristiano, con una presentazione dei traguardi proporzionata alla loro età ed alla loro personalità.

Il dialogo continuo, il rispetto delle idee, l'intervento discreto ed illuminante, prerogative del sistema preventivo di Don Bosco, sono le linee programmatiche di comportamento nei confronti degli Allievi che vanno sempre aiutati, rispettati e mai mortificati.

Ci si propone di individuare la situazione di partenza di ciascun Allievo per poter rendere efficace il cammino formativo, senza inutili e controproducenti recriminazioni su carenze precedenti, il più delle volte neppure imputabili ai singoli.

Il Collegio dei Docenti tiene presenti le direttive ed i programmi ministeriali, ma più che preoccuparsi di svolgerli integralmente, si impegna a far assimilare dagli Allievi quanto viene svolto, dopo una oculata scelta, in fase di programmazione didattica, degli argomenti ritenuti più significativi per l'alunno.

E' meglio sacrificare qualche argomento piuttosto che correre il rischio di affastellare nozioni non assimilate, che non formano e non producono cultura.

Nell'attività didattica ogni Docente deve impegnarsi a sviluppare gradualmente le capacità critiche di analisi e di sintesi degli Allievi, i quali con una partecipazione attiva alla scuola devono maturare, a seconda della loro età, una visione globale dei vari contenuti ed acquisire una giusta mentalità, ben lontana dal nozionismo sterile ed inconcludente.

Ogni Insegnante deve quindi formulare un preventivo programma didattico realistico e articolato, che serva di tabella di marcia con ben evidenziate le mete ed i traguardi da raggiungere.

Particolarmente importanti sono i periodici incontri dei vari Consigli di Classe, a ritmo mensile, per una valutazione delle singole classi e dei singoli Allievi. Immediatamente dopo ciascun Consiglio, in occasione della consegna delle pagelle di metà e fine quadrimestre, verranno convocati i Genitori con la presenza dei Docenti in modo di affrontare le varie situazioni, sia globali che singole, nel modo ritenuto più opportuno e valido.

In questo contesto vengono attivati appropriati corsi di sostegno. Sono da svolgersi fuori dall'orario scolastico, in modo che gli Allievi carenti su determinati argomenti possano ricevere l'aiuto nel momento più opportuno.

I compiti delle vacanze sono assegnati dai singoli insegnanti secondo le carenze più o meno gravi degli allievi.

Si pensa che sia possibile in tal modo ridurre al minimo il numero dei non promossi al termine dell'anno.

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PARTE SECONDA

Servizi amministrativi

I Servizi amministrativi della scuola sono strutturati in vista dell'utenza, Genitori ed Allievi.

L'orario di apertura è fissato alle ore 07.45 e quello di chiusura alle ore 18. La presenza costante di almeno un addetto garantisce continuità di azione e l'immediato disbrigo delle pratiche, per cui i documenti vengono redatti e consegnati nel giro di pochi minuti. Questo è reso possibile anche dall'ormai ben collaudato sistema di infomatizzazione esistente in Segreteria.

I documenti di valutazione degli Alunni vengono consegnati direttamente da Docenti incaricati entro al massimo tre giorni dal termine delle operazioni di scrutinio.

La scuola assicura all'utente l'immediatezza del contatto telefonico sia con la Direzione, che con la Presidenza e la Segreteria.

La razionale dislocazione dell'ingresso e dei vari uffici garantisce all'utenza immediate informazioni e snello disbrigo delle varie pratiche.

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PARTE TERZA

Condizioni ambientali della Scuola

La scuola ritiene fortemente educativo per l'Alunno presentare gli ambienti accoglienti, puliti e funzionali e le attrezzature efficienti ed aggiornate.

In particolare si preoccupa dell'igiene degli ambienti, della loro adeguata cubatura in base al numero degli Allievi e della loro periodica tinteggiatura. A questo riguardo ha adeguato i locali secondo le norme imposte dai competenti uffici.

Naturalmente ci si preoccupa di educare gli Allievi al rispetto dei locali e delle attrezzature, in modo che sia bandito ogni atto di vandalismo e siano evitati danneggiamenti dovuti a sconsideratezza o a mala creanza.

Ogni settore ha un Docente incaricato e responsabile dei locali, delle attrezzature e della disciplina degli Alunni.

Senza ordine e disciplina non ci può essere serio impegno culturale ed educativo.

La scuola offre agli Alunni:

  • uffici di Direzione, di Presidenza e di Economato;

  • Segreteria scolastica;

  • Segreteria amministrativa;

  • n. 9 aule per lo svolgimento delle lezioni teoriche;

  • n. 1 aula e annesso laboratorio di Fisica;

  • n. 1 aula e annesso laboratorio di Chimica e Scienze;

  • n 1 laboratorio di informatica, dotato di n 17 computer con annesse stampanti plotter e scanner;

  • n. 1 aula di disegno attrezzata;

  • n. 1 palestra;

  • n. 1 laboratorio linguistico;

  • n. 1 aula di audiovisivi;

  • n. 1 aula magna;

  • n. 1 locale di studio;

  • n. 1 biblioteca;

  • n. 2 fotocopiatrici;

  • n. 3 ampi cortili di cui uno con parcheggio interno;

  • n. 1 locale mensa con self service;

  • n. 1 locale di pronto soccorso.

Tale abbondanza di locali e di attrezzature è stata attuata per rendere più efficiente e snello l'orario scolastico ai fini didattici, anche se a scapito di un loro adeguato sfruttamento.

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Attività parascolastiche

Sono inoltre organizzate:

  • attività parascolastiche settimanali di chitarra, pianoforte, pallacanestro, pallavolo, atletica leggera, tennis, judo, piscina, tiro con l'arco, drammatizzazione;

  • partecipazioni a competizioni e concorsi;

  • viaggi di istruzione e visite culturali guidate.

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PARTE QUARTA

Procedura dei reclami e valutazione del servizio

Dato il clima di conduzione familiare della scuola, eventuali inconvenienti, incomprensioni, contrattempi e reclami vengono fatti immediatamente ai responsabili interessati da parte di singoli Allievi o di singole famiglie.

In merito si ritiene molto valido ed efficace il buon funzionamento degli Organi Collegiali, previsti dalla vigente legislazione scolastica:

  • assemblee di classe;

  • assemblee dei Genitori;

  • Consiglio di Istituto;

  • Consigli di Classe.

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PARTE QUINTA

Attuazione

La pratica attuazione di quanto contenuto nella presente "carta dei servizi" è affidata alla responsabilità etico-professionale di ciascuna parte direttamente impegnata e interessata.
Resta pertanto esclusa ogni arbitraria soggettiva interpretazione ed attuazione.

Il controllo viene automaticamente fatto dagli operatori e dagli utenti, escludendo ogni forma conflittuale e fiscale.

Eventuali difficoltà ed inadempienze vengono democraticamente segnalate per il loro superamento.

Qualora si rilevasse la necessità di apportare qualche modifica alla presente "carta dei servizi", l'autorità competente (Preside, Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto) prenderà le decisioni ritenute più idonee, che verranno naturalmente tempestivamente notificate alla popolazione scolastica interessata e inserite nella carta stessa.

La presente carta diventa operativa con l'anno scolastico 1996-97.

Torino, 20 luglio 1996

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