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la Storia
dell'Unione ExAllievi
de «l'Agnelli»
L'Unione Exallievi dell'Istituto Salesiano «Edoardo
Agnelli» è nata nel settembre del 1946 a conclusione
della scuola di Avviamento meglio conosciuta a quei tempi con
il nome di "Aziendale". L'indimenticabile don Biancotti,
direttore della casa, affidò questo primo gruppo di trenta
ragazzi al sig. Paolo Nasi incaricato dell'Unione Padri di Famiglia
dell'Oratorio, e a don Sitia insegnante salesiano della scuola.
Al signor Nasi, che con tanta
amorevolezza aveva guidato l'Unione agli esordi, subentrò
Carlo Cavagnero, un giovane proveniente dalla Associazione giovanile
oratoriana.
Primo presidente exallievo dell'Agnelli
fu Rinaldo Margaira. Con l'entusiasmo e la disponibilità
di don Sitia e l'aiuto di tutta la presidenza, organizzò
dei gruppi, denominati "nuclei", che periodicamente
si ritrovavano negli oratori parrocchiali dei quartieri cittadini
e dei paesi vicini. L'Unione registrò allora una rapida
e promettente espansione, con una partecipazione numerosa
degli Exallievi alle varie iniziative: cacce al tesoro, tornei
di calcio, gare di bocce, raduni automobilistici.
Per rendere sempre più vivo
il dialogo con gli Exallievi, dai semplici fogli ciclostilati
dal titolo "L'Exallievo" si passò, durante
la presidenza di Pier Angelo Marengo, ad un notiziario denominato
"CHIARO SCURO", che continuò ad essere
pubblicato per diversi anni.
Nel 1974 maturarono i tempi
per dare vita a due distinte comunità salesiane: l'Oratorio
e la Scuola. Don Sitia, nominato direttore dell'Oratorio, venne
sollevato dall'impegno dell'insegnamento, ma mantenne sempre l'incarico
di Delegato Exallievi sino a quando, dopo qualche anno, riuscì
a coronare il suo sogno da tempo coltivato: andare in missione.
Grazie a don Quaranta che accettò
di proseguire il lavoro iniziato da don Sitia e a Ettore Damiani,
(qualche anno più tardi sarà nominato presidente
regionale) si riuscì a superare qualche momento di crisi
e a lanciare l'Associazione verso nuovi traguardi.
Per un breve periodo alla guida
dell'Unione vi fu Eugenio Silvetti. Dopo il suo trasferimento
in Sardegna, per motivi di lavoro, nel 1982 veniva eletto Roberto
Parolin, exallievo del primo anno che divenne subito il trascinatore
dell'Associazione. Con lui e i fedeli consiglieri, l'Unione conobbe
un ulteriore sviluppo. Il foglio illustrativo venne sostituito
con un vero notiziario "UNIONE EXALLIEVI DON BOSCO ISTITUTO
E. AGNELLI".
Questa notevole ripresa poté
decollare grazie alla fattiva collaborazione di don Remo Paganelli,
direttore dell'Istituto dal 1982 al 1988, e fu grazie a lui che
nel 1988 venne completamente rinnovata la sede dell'Unione ed
intitolata a don Biancotti, l'iniziatore della scuola.
Nel 1993, in occasione dei
festeggiamenti organizzati dall'Istituto per il 50esimo di fondazione,
ai quali partecipò gradito ospite l'avvocato Agnelli, fu
coniato un portachiavi ricordo.
Nel 1994 Parolin passò
la guida dell'Unione a Ettore Occone, già segretario. La
presidenza, parzialmente rinnovata, trovò nel direttore
della casa don Giacomillo Segafredo, un vero amico degli Exallievi:
giovane, dinamico, disponibilissimo, sempre presente in ogni attività
e sensibile ai problemi del mondo giovanile.
In occasione del Convegno Annuale
del 1995, il notiziario si trasformò in un vero giornale
autonomo, con nuova testata legalmente registrata. Il titolo "NOI
INSIEME" volle rappresentare il programma che si è
prefisso l'Unione.
In questi ultimi anni l'attività
di collegamento degli exallievi non si è mai fermata, soprattutto
per non perdere i contatti con le nuove generazioni. Attività
e iniziative periodiche, notizie di famiglia e relazione di avvenimenti
significativi sono riportati sul notiziario "Noi Insieme".
Chi fosse interessato a riceverlo non tardi a contattarci.
Lo stesso vale per coloro che fossero interessati a ricevere o
mandare notizie, fotografie...
L'associazione aspetta la collaborazione di tutti!

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